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Museo della Valle Ha sede in un palazzo del seicento abitato allora dalla famiglia del Cardinal Furietti. Gli oggetti catalogati sono moltissimi, quelli esposti sono 2.500 suddivisi per tematiche in dodici sale. La raccolta dei reperti iniziò nel 1970 con la collaborazione da un gruppo di appassionati di Zogno guidati dal fondatore del Museo avv. Vittorio Polli. Il fine era quello di conservare e tramandare, sopratutto ai giovani, le radici della comunità. Il Museo completa la propria attività con iniziative culturali ed editoriali disponibili per i visitatori. Nel 1982 a Stoccolma il Museo fu insignito del prestigioso premio internazionale Museo dell'anno. E' imminente l'apertura di due nuove sezioni: una paleontologica con pesci fossili ritrovati nel Comune di Zogno, risalenti a 220 milioni di anni fa di grande importanza scientifica internazionale, ed una archeologica che, incorporando la sezione preesistente, si arricchirà di tutti i ritrovamenti avvenuti in Valle Brembana. L'interesse del Museo della Valle non è solo locale ma riceve parecchi visitatori, in modo particolare scuole e gruppi culturali. Orari apertura tutti i giorni 9.00 - 12.00 14.00 - 17.00 escluso il Lunedì Costi Adulti Euro 3,00 (dai 15 ai 60 anni) Ridotto Euro 1,60 (comitive minimo 30 persone, over 60, studenti, bambini 3-14 anni) Guida richiesta Euro 15.00 Dove: Via Mazzini, 3 - Zogno Clicca per visualizzare la mappa Tel. 0345/91473 Fax 0345/50866 www.museodellavalle.com E-mail: museodellavallezogno@virgilio.it Chi si presenterà con la ricevuta di uno dei menù tipici dei ristoranti aderenti alla rassegna beneficerà di una riduzione sul biglietto dingresso di 1 euro
Museo di San Lorenzo Il Museo di S. Lorenzo viene fondato nel 1985 da Mons. Giulio Gabanelli e da un gruppo di cultori di storia locale. Disposto su tre piani in un edificio di proprietà della Parrocchia, raccoglie materiale relativo alle varie fasi della religios ità popolare zognese nel corso dei secoli. Si tratta di affreschi, quadri, sculture, crocefissi, calici, pissidi, ostensori, candelabri, baldacchini, paramenti, indumenti sacri, pizzi e ricami, mobili, libretti di preghiere, immaginette e tanti altri oggetti devozionali di grande valore artistico e storico. Nel cortiletto esterno sono esposte sculture e manufatti in pietra. La visita del museo segue un percorso ben preciso, studiato per consentire una maggiore comprensione di quanto raccontato. Ingresso su prenotazione + Guida Costi offerta libera Dove: Via XI Febbraio, 98 - Zogno Clicca per visualizzare la mappa Tel. 0345/91083 (Don angelo Vigani) oppure 0345/91972 E-mail: angelo.vigani@alice.it
Museo del Soldato
Nell'anno 2002 il gruppo Alpini di Zogno guidato dal capogruppo Luigi Garofano, tramite una convenzione con l'Amministrazione Comunale, ristruttura lo stabile di via C.Battisti e lascia la vecchia sede in affitto per una più spaziosa e moderna. Avendo in magazzino del materiale militare di notevole rilevanza si decideva di esporlo in una apposita sala, chiamandola Museo dell'Alpino (Anche se all'inizio poteva sembrare una definizione esagerata). Col passare del tempo, grazie al lavoro di tante persone, del consiglio direttivo e del segretario Renato Gherardi, e dopo varie ricerche il museo si ampliava con nuovo materiale, non solo alpino ma di t utti i corpi militari. Nel giro di pochi mesi venne ribattezzato Museo del Soldato. Non sta certo a noi dirlo - spiega Garofano - ma visti i complimenti di persone competenti ed essendo stato riconosciuto Museo a tutti gli effetti, sia dal comune che dalla provincia, penso che l'iniziativa sia molto importante e unica nel suo genere, un esempio per tutta la provincia di Bergamo. Il materiale è vario, dalle armi alle divise, dai cappelli ai distintivi, fotografie e lettere dal fronte. Il fiore all'occhiello precisa Garofano- sono gli attestati con Croce di guerra dei nostri reduci di tutte le guerre. Costi Ingresso gratuito su prenotazione (Sig. Luigi Garofano cell. 338 6374668 Sig. Renato Gherardi Tel. 0345.91674 cell. 347/0303760) Telefono 0345/92221 Fax 0345/371230 Dove: Via C. Battisti, 31 - Zogno Clicca per visualizzare la mappa E-mail: zogno.bergamo@ana.it
Pista ciclabile Valle Brembana La pista ciclabile Zogno - Piazza Brembana ha uno sviluppo complessivo di 21 chilometri, ha origine nel Comune di Zogno, nei pressi dell'area mercato. La Pista ciclabile attraversa, da sud verso nord, i territori dei Comuni di Zogno, San Pellegrino Terme, San Giovanni Bianco, Camerata Cornello, Lenna e Piazza Brembana dove termina il proprio percorso, nei pressi della piazza ove è ubicata l'ex stazione ferroviaria della Valle Brembana. La larghezza minima della pista ciclabile, comprese le strisce di margine, è di circa 3,00 m; tale larghezza eccezionalmente ridotta fino a circa 1,00 m, per l'accesso al ponte nei pressi dell'agriturismo "Ferdi" a Lenna e presso il "Ponte delle capre" sempre nel centro abitato di Lenna. E parecchio utilizzata durante la stagione estiva, ma pure nei pomeriggi d'inverno. Il tratto da Zogno alla frazione Ambria è utilizzato pure durante le ore serali, l'Amministrazione Comunale di Zogno ha infatti realizzato un impianto d'illuminazione per permettere la fruizione nelle ore serali, sino a mezzanotte, attive d'inverno e d'estate. Lungo la Pista Ciclabile della Valle Brembana vi sono delle gallerie interamente illuminate giorno e notte. La larghezza dello spartitraffico fisicamente invalicabile che separa la pista ciclabile in sede propria dalla carreggiata destinata ai veicoli a motore, non è inferiore a 0,50 m. Comune al percorso sono le pendenze limitate (massimo 5%) e quindi facili per i ciclisti. 
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